Organized by: the America-Italy Society of Philadelphia
Course Supervisor: Patrizia Calanchini Monti, Director of Education Office, Consulate General of Italy in Philadelphia
With the help of: Filitalia International, Temple University, AATI Keystone, Center for Italian Studies University of Pennsylvania
Sponsored by: Gran Caffe’ L’Aquila, La Casa delle Lingue Edizioni, Nina Edizioni, Alma Edizioni.

TEMPLE UNIVERSITY CENTER CITY
1515 Market St. Room 306
Philadelphia, PA 19102

When: October 2019 – March 2020
Saturday, Oct 19 – 9:00 – 12:00 | 13:00 – 15:30
Saturday, Jan 11 – 9:00 – 12:00 | 13:00 – 15:30
Saturday, Mar 28 – 9:00 – 12:00 | 13:00 – 15:30

Info:  info@aisphila.org
Free Registration:  Online registration

Download Workshop Program


​​Argomenti del corso:
Come progettare la lezione di italiano nelle scuole per un apprendimento attivo, collaborativo e fondato sul discente.

Tre giornate intensive di 6 ore ciascuna di formazione in presenza a cadenza trimestrale.
I seminari intensivi si svolgeranno di sabato per permettere la partecipazione docenti impegnati a tempo pieno residenti in sedi diverse da Filadelfia.

Ai partecipanti verrà’ offerta una colazione di benvenuto e il pranzo. Tali momenti costituiranno per gli insegnanti una occasione di incontro, di socializzazione e di scambio di idee.

Tra un incontro in presenza e il successivo i corsisti svolgeranno  attività’ di formazione a distanza lavoreranno a gruppi sulla piattaforma online per produrre materiale didattico e lezioni che verranno presentati nell’ultimo seminario.

Tutte le fasi del corso saranno svolte in lingua italiana.

Al termine del corso verrà’ rilasciato un attestato di frequenza di 90 ore (18 ore in presenza, 36 ore di lavoro a distanza, 36 ore di progettazione e sperimentazione in classe).

FORMATORI

Docenti di Italiano di scuole K-12
Sharon Walker –  Central High School – Philadelphia
James Goetschius – Lenape High School – New Jersey
Adriana Marini Cossetti – Broad Street Elementary School Bridgeton- New Jersey
David Master Shawnee High School – New Jersey
Sabrina Taormina – Scuola Marco Polo

Docenti universitari di italiano
Cristina Gragnani – Temple University
Carmelo Galati – Temple University
Lillyrose Veneziano Broccia – University of Pennsylvania e presidente del chapter locale di AATI
Alessandra Fumagalli – Drexel University
Nadia Magnanini – Drexel University

Online tutors: James Goetschius, Alessandra Fumagalli, Nadia Magnanini

OBIETTIVI
Il corso di formazione intende presentare esempi di buone pratiche di insegnamento della lingua italiana a tutti I livelli, dalla Scuola dell’infanzia fino alla Scuola superiore, e a fornire esempi di lezioni attive e collaborative improntate ad un approccio comunicativo per preparare gli alunni ad un uso efficace dell’italiano nella comunicazione linguistica. 
La lingua italiana sara’ presentata non come materia scolastica, bensì’ come strumento di comunicazione, per superare la didattica trasmissiva di tipo grammaticale traduttivo e introdurre un approccio cooperativo centrato sul discente che porti all’acquisizione di reali competenze linguistiche sia ricettive che produttive.
Aspetti fondanti della formazione saranno l’attenzione al discente, l’introduzione di esempi  di lingua autentica e di argomenti interessanti e la presentazione di  esperienze quali la classe capovolta, l’uso delle tecnologie e dei media nella didattica della lingua, l’apprendimento integrato di lingua e contenuto (CLIL), l’esame AP Italian.

Al centro della formazione sara’ posta  la pratica didattica e non la teoria. I formatori presenteranno modelli di lezioni che saranno analizzate con i corsisti i quali saranno poi chiamati a produrre propri materiali e lezioni basati sugli esempi osservati.
I seminari costituiranno l’occasione per una immersione totale nella lingua italiana, rappresentando un momento di riflessione metodologica ma anche di approfondimento linguistico per docenti non di madrelingua italiana.
La presenza come formatori di docenti di scuola garantirà’ un approccio di educazione tra pari in cui i formatori siano consapevoli delle opportunità’ ma anche delle criticità’ del contesto educativo di cui essi stessi fanno parte.

I docenti universitari, d’altra parte, forniranno una supervisione scientifica e contribuiranno a creare un importante collegamento tra l’apprendimento dell’italiano nelle scuole e nelle università’.


Topic of the course:
How to plan Italian lessons in K-12 schools for collaborative, student centered learning.

3 intensive seminars of 6 hours, every three months. The seminars will be held on Saturday to make it possible for full time teachers working outside Philadelphia to take part.

Welcome coffee and lunch will be provided and will be an opportunity for teachers to get to know each other, socialize and exchange ideas.
Between seminars trainees will follow online sessions and work in groups on the IT platform to produce materials and lesson plans to be presented in the last seminar.

All phases of the course will be held in Italian

Certificate of attendance will state 90 hours of training (18h workshop attendance; 36h online work; 36h of lesson planning and classroom practice)

TRAINERS
K-12 school teachers of Italian
Sharon Walker –  Central High School – Philadelphia
James Goetschius – Lenape High School – New Jersey
Adriana Marini Cossetti – Broad Street Elementary School Bridgeton- New Jersey
David Master Shawnee High School – New Jersey
Sabrina Taormina – Scuola Marco Polo

University professors of Italian
Cristina Gragnani – Temple University
Carmelo Galati – Temple University
LillyRose Veneziano Broccia – University of Pennsylvania and president of AATI local chapter
Alessandra Fumagalli – Drexel University
Nadia Magnanini – Drexel University

Online tutors: James Goetschius, Alessandra Fumagalli, Nadia Magnanini

Objectives and purposes
The course aims at presenting Italian teaching best practices with reference to (pre)K-12 schools (all levels) and providing examples of active and collaborative lessons based on a communicative approach in order to train students to an effective use of Italian for linguistic exchange.  Italian will be introduced not a school subject but as a means of communication, moving away from a teacher-centered grammar-translation method towards a learner-centered cooperative approach to reach actual productive and receptive competence in the language.
Focus on the learner, authentic language and interesting topics will be crucial elements of the training sessions which will deal with Flipped Learning, the use of media and technology in language teaching, as well as Content and Language Integrated Learning (CLIL) and AP Italian.
Training will focus on classroom practice and not just on theory. Trainers will introduce demo lessons which will then be analyzed by the trainees who will move on to produce their own material and lesson plans based on the examples received.
Workshops will provide an opportunity for a full immersion in the Italian language combining methodological reflection and language improvement for teachers who are not native speakers of Italian.
Having K-12 teachers as trainers will imply a peer to peer approach and ensure that trainers are aware of the strengths and weaknesses of the educational context.
University professors, on the other hand, will provide a scientific supervision and help create the link between Italian learning at K-12 and University level.